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Basket femminile/Doppio successo per le locarnesi e due punti per Bellinzona e Riva
Un weekend da incorniciare per la Muraltese
Weekend a tinte chiaroscure per il basket femminile ticinese che ha raccolto complessivamente quattro vittorie e due sconfitte. L’unica a fare il pieno è stata la Fizzy Muraltese, battuti invece ieri il Riva sul campo dell’Hope-Gba ed il Metanord Bellinzona superato in casa dall’Elfic Friborgo.
Iniziamo ovviamente dalla Muraltese che ha mosso e di molto la sua classifica. Due successi, tutta la squadra all’altezza della situazione, ma permetteteci una nota a parte per la Sowinski, autrice complessivamente di 46 punti, 32 rimbalzi (16 per partita) e 12 stoppate (6 per partita). Cifre impressionanti, e comunque onore ad un collettivo che sta crescendo sensibilmente. Sabato in particolare le verbanesi hanno letteralmente annichilito l’Hope-Gba, impotente di fronte all’aggressività dell’avversario. Attesissima era anche la sfida di ieri a Pully nella rivincita dopo la Coppa Svizzera. Ebbene, il match è stato combattuto e comunque mal diretto dagli arbitri (pensate, nel terzo e quarto tempo la Fizzy non è andata in lunetta nemmeno una sola volta…).
Raggiante coach Cipolletti: « Due successi meritati, ieri eravamo anche stanchi e la Jakab, malgrado i problemi alla schiena, ha ugualmente giocato tutto il confronto. Brave tutte, un plauso però alla play Bellocchio e alla Sowinski, davvero efficacissima. Siamo sesti e battendo nel prossimo impegno il Martigny possiamo assicurarci la salvezza con largo anticipo ».
Il Riva ha dunque raccolto la metà di quello che sperava. Sabato le momò hanno “passeggiato” contro un Pully incapace di reggere il ritmo delle ticinesi, implacabili già nel primo quarto visto che hanno permesso alle vodesi di segnare solo 6 punti.
Un match tutto in discesa vinto a briglie sciolte. Ieri sul campo dell’Hope-Gba il Riva ha dominato nel primo quarto e controllato anche il secondo, tuttavia gli arbitri hanno preso di mira la Santucci alla quale è stato fischiato il terzo fallo all’inizio del terzo quarto.
L’azzurra è stata tolta e poi, quando è tornata in campo, è arrivato subito il quarto fallo che ha ovviamente condizionato £le ospiti. Mettiamoci poi una certa confusione nel gioco nella seconda parte del match e la difesa a zona delle ginevrine che ha creato problemi sotto canestro (oltre naturalmente a un Hope-Gba concreto grazie al trio Michaux-Riederr-Studer), alla fine è uscita la sconfitta. In grande evidenza la Mazzocchi (30 punti!). « Nessun dramma, una battuta d’arresto ci può stare, peccato però per l’infortunio alla caviglia rimediato nel terzo quarto dalla Annibale. Comunque ci rifaremo sabato in casa con l’Uni Basilea » ha detto a fine gara il presidente Markesch.
Infine il Bellinzona, che la sua vittoria più importante l’ha ottenuta sabato contro l’Uni Basilea. Le pinkies hanno dominato in ogni settore del campo, proponendo un basket aggressivo, concreto, solido in difesa (soltanto nove i punti concessi alle avversarie) e incisivo in attacco. Ieri c’era l’Elfic Friborgo, rivale tosto ma contro il quale il Bellinzona ha opposto una buona resistenza nei primi 20’, poi alla distanza l’Elfic ha fatto il vuoto. Complessivamente soddisfatto coach Twehues: « Sabato è andato tutto bene, contro il Friborgo siamo stati in partita fin quasi alla pausa principale poi però abbiamo accusato un blackout e le romande ne hanno approfittato per realizzare un break di 0-10 e la partita è finita. Comunque la squadra c’è e sta crescendo, grazie anche alla Simioni ».
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