| La Regione 22.10.2012 Derby Metanord |
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| Lunedì 22 Ottobre 2012 11:48 |
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La Fizzy dimostra di avere più gas della Metanord e vince un derby che non ha tradito le aspettative sul piano agonistico, un po’ meno sulla tensione per il risultato. Forse ci si attendeva di più dalla Metanord, ma a questo punto della stagione, la differenza la fa ancora l’esperienza e la maggior determinazione. All’immagine di una Jakab che ha ritrovato le migliori sensazioni di un tempo, con una capacità realizzativa che ha avuto l’apice all’inizio del terzo quarto, quando ha infilato 11 punti consecutivi, per un 64-39 che ha in pratica chiuso le velleità di rimonta delle ragazze di Twehues. La Fizzy è partita forte, con un buon amalgama e recuperando subito palloni, per un 13-0 in 3’ che non ammetteva repliche. Il Bellinzona si è poi risvegliato, trovando 8 punti della Seabrook, nel parziale di 5-0 che ha ridotto lo scarto alla fine del primo quarto, a 10 punti. Nel secondo quarto, malgrado un 1 su 6 nei liberi, è ancora la Seabrook a tenere a galla la squadra, mentre la Fizzy distribuisce bene i punti e va alla pausa sul +12, 47-35. Nel terzo quarto, le padrone di casa riprendono a premere, la Starks gestisce, la Jakab imperversa e tutta la Muraltese lotta: 10 palle perse dalle ospiti e un +31, 75-44 al 27’ che chiude la gara definitivamente. Il quarto conclusivo è un puro passatempo: Cipolletti non vuol rischiare le sue migliori (ieri c’era la Coppa), il Bellinzona recupera un po’, ma il risultato finale, con 18 punti di scarto, dice delle differenze in campo. Iniziamo una valutazione più mirata facendo innanzitutto i complimenti ai due arbitri per la linearità e la fermezza adottate durante la gara. Nella Muraltese si è notata maggiormente l’esperienza, con un plauso alla Juon per come ha difeso sulla Seabrook e il buon lavoro della Starks, molto giocatrice di squadra, che non ha forzato praticamente nulla. Anche la regia è stata buona, sia della Franscella sia delle altre. Restano sul groppone 26 palle perse e ben 27 rimbalzi lasciati alle avversarie sotto il proprio canestro. Un po’ più di tagliafuori non sarebbe male, anche se non sempre ci sarà una Seabrook sull’altro fronte. La canadese della Metanord ha dominato sotto i tabelloni, con oltre una trentina di rimbalzi, ma poi ha scialacquato ben nove tiri liberi: una prestazione comunque molto positiva la sua. Fra le migliori in campo, la 17enne Miryam Sohm: una ragazza dalle ottime qualità tecniche, molto brava nella difesa sulla Starks, fin troppo altruista. Se continuerà così e si prenderà maggiori responsabilità al tiro, diventerà una delle migliori svizzere di questa generazione. Bene anche la Fora, 15 anni, ma cervello di buone prospettive. La Avila Lopez, con buoni mezzi atletici, ha nell’egoismo il difetto maggiore. Un potenziale da crescere bene, in funzione dei bisogni della squadra. Un derby che ha evidenziato il buon lavoro dei coach su un gruppo di giovanissime che, se non demorderanno, potranno portare notevoli frutti nei prossimi anni. Infine un plauso a tutti i tifosi: un comportamento esemplare, una dimostrazione che la rivalità ci deve essere, ma nei toni e nelle misure di una sfida sportiva. Vedere il recente burrascoso passato finalmente sepolto, è una nota di merito per tutti, dirigenti in primis. |







